Magazzino automatizzato: tecnologia al servizio di una gestione ottimale

Feb 24, 2021

Nell’immaginario collettivo, l’attività di gestione della logistica è legata al concetto di lavoro manuale. Nel ventunesimo secolo, però, non puoi più sottovalutare i vantaggi che un magazzino automatizzato può portare alla tua impresa. 

Processi fluidi e ottimizzati di ricezione e stoccaggio dei prodotti, di approvvigionamento e messa in commercio dei beni garantiscono l’efficienza del ciclo produttivo, nonché la soddisfazione del cliente finale.

Vuoi solidificare la tua competitività sul mercato e, al contempo, aumentare produttività ed efficienza? Allora è il momento di puntare all’innovazione e investire in un software di gestione del magazzino.

Gestione del magazzino: quali sono le attività principali

Gestire un magazzino è un’operazione molto complessa che comprende numerose attività e, se gestita in modo tradizionale, altrettante risorse umane. Nello specifico le attività coinvolte sono:

  • progettazione dei piani di logistica per amministrare tutti i beni immagazzinati;
  • coordinamento acquisti e fornitori, e quindi merce in entrata, scadenze, piani di riordino e così via;
  • monitoraggio del flusso dei prodotti in entrata e in uscita;
  • predisposizione delle operazioni di picking, imballaggio e confezionamento dei colli;
  • inventario della merce;
  • gestione della contabilità.

Queste sono operazioni che non riguardano solo le grandi imprese, che movimentano un’enorme quantità di prodotti. Anche nelle realtà di medie o piccole dimensioni un magazzino caotico lede la produttività aziendale.

Pensiamo, per esempio, ai tempi di elaborazione degli ordini e alla soddisfazione dei clienti: una gestione caotica del magazzino allungherebbe i primi a tal punto da far aumentare la possibilità di deludere gli utenti col rischio che, insoddisfatti, si rivolgano alla concorrenza.

Per evitare tutto ciò e rendere efficiente la logistica si può fare affidamento sulla tecnologia.

gestione magazzino

 

Magazzino automatizzato per migliorare la logistica… e non solo

Un magazzino automatizzato presenta un alto livello di digitalizzazione dei processi grazie all’integrazione tra i sistemi tecnologici collocati all’interno dell’impianto e i software gestionali specifici per il magazzino.

I sistemi tecnologici interni

Un magazzino automatizzato si compone di macchinari complessi – trasloelevatore, scaffalatura, testata – ed elettronica – ovvero il computer che contiene il software attraverso il quale vengono impartite le istruzioni alle macchine.” (Fonte: Wikipedia.)

In sostanza, questa serie di macchinari consente lo svolgimento automatico di alcune delle operazioni più faticose della gestione del magazzino, ovvero:

  1. la movimentazione delle merci e la preparazione degli ordini, che rappresentano di media il 60% dei costi operativi totali di un impianto;
  2. lo stoccaggio e il deposito dei materiali, attività ad alto rischio per le risorse umane.

Una infrastruttura costituita da un numero di componenti così alto – trasloelevatore, scaffalature, navette, computer – necessita di un software che coordini nel dettaglio tutti i passaggi, a garanzia di puntualità e precisione.

I software gestionali per il magazzino

Un magazzino automatizzato non può quindi funzionare senza un software che ne supporti i processi. In realtà, non si tratta di un unico programma ma di almeno due tipologie di gestionale:

  1. il software di controllo, che coordina i movimenti delle macchine e assicura la corretta movimentazione delle merci;
  2. il WMS, ovvero il software per la gestione del magazzino vero e proprio, che si occupa di mappare l’impianto, le scaffalature e l’ubicazione dei beni nonché di automatizzare l’inventario e il controllo delle scorte.

Ma non è tutto. La digitalizzazione completa di un magazzino passa anche per lo snellimento dei processi amministrativi che regolano il lato “nascosto” della logistica.

L’integrazione tra WMS e ERP

Per una gestione davvero ottimale, è bene che i Warehouse Management Systems si integrino con gli altri software utilizzati in azienda. La connessione tra i diversi sistemi informatici consente infatti la raccolta dei dati e delle informazioni utili a migliorare i flussi di lavoro di più settori, dall’amministrazione al reparto commerciale.

Quali sono, nel dettaglio, le metriche da monitorare tramite la connessione di un software di magazzino a un sistema ERP? Eccole qui:

  • le giacenze, perché tenerle sotto controllo è indispensabile per aumentare la redditività aziendale e i margini di profitto;
  • le scorte, gli articoli esauriti e quelli in arrivo per evitare accumuli eccessivi o disguidi sugli ordini;
  • l’indice di rotazione, ovvero quanto l’impresa vende in un determinato lasso di tempo al fine di organizzare gli approvvigionamenti;
  • il flusso dei processi di lavoro, per favorire la puntualità e l’ottimizzazione delle risorse umane dedicate a ciascun compito.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la possibilità di gestire il personale dell’impianto, con il supporto di un pannello di controllo adeguato allo scopo, che velocizzi la registrazione delle presenze, il pagamento degli stipendi e la distribuzione delle ferie.

Automatizzare le attività più ripetitive, svolte da uno o più reparti della tua azienda – dalla logistica al marketing, passando per l’area amministrativa – può aiutarti a ridurre il divario tra costi e ricavi o a ridurre i costi legati alle risorse umane, spesso troppo elevati. Oppure, ancora, a ottimizzare attività che fino a oggi non pensavi potessero essere gestite rapidamente.

Insomma, grazie alla tecnologia riuscirai a garantire ai tuoi clienti una logistica a prova di errore e ottenere vantaggi importantissimi per la tua impresa.

Tutti i lati positivi di un magazzino automatizzato

Investire nel digitale e adottare soluzioni tecnologiche adatte a semplificare le operazioni di IN e OUT delle merci comporta molti benefici per la tua azienda:

  1. il miglioramento dei flussi di informazione fondamentali per garantire una risposta immediata alle esigenze sempre più pretenziose del mercato;
  2. la riduzione dei costi aziendali, a fronte di un investimento iniziale ammortizzabile in pochi anni;
  3. la ricollocazione del personale e il considerevole risparmio di tempo per le tue risorse che, sollevate dalle attività quotidiane più ripetitive, possono dedicare più attenzione alla formazione e alla loro riqualificazione professionale;
  4. la maggiore sicurezza e la riduzione degli infortuni sul lavoro, perché nei magazzini robotizzati l’interazione uomo/macchina protegge i tuoi dipendenti dalle attività fisiche più pericolose;
  5. la riduzione degli errori causati da disattenzioni o scarsa accortezza nel maneggiare le merci.

Informatizzare il tuo magazzino e rendere automatici i processi che avvengono “dietro le quinte” in ufficio può essere la strategia giusta per favorire la crescita della tua impresa. E se non sai barcamenarti tra i mille gestionali in commercio puoi contare su un Automation Coach – o specialista di automazione dei processi – che ti aiuterà a trovare il sistema perfetto per raggiungere i tuoi obiettivi.

Che tu sia a capo di una piccola azienda o di una grande impresa, un magazzino automatizzato può aiutarti a incrementare efficienza e produttività.